SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE ENOGASTRONOMICA

Direttrice didattica ELSA MENEGOLLI

whiskt barrel

La maturazione in botti di legno: amplificazione del profilo aromatico e gustativo dei distillati

In generale, ogni tipo di legno utilizzato per la botte porta con sé caratteristiche uniche, che derivano dalle sue proprietà chimiche e dalla sua interazione con il distillato. Queste sfumature aromatiche e gustative sono il risultato di un processo complesso di estrazione e trasferimento di composti chimici durante l’affinamento, che contribuiscono a creare distillati con profili sensoriali distintivi e complessi.

 

 

Rovere (Quercia): le botti di rovere (rovere europeo o americano) sono tra le più comuni e ampiamente utilizzate nell’invecchiamento dei distillati, inclusi whisky, brandy e rum. La quercia offre una vasta gamma di sfumature aromatiche e gustative. Tra le note più comuni associate alle botti di quercia ci sono la vaniglia, il caramello, le spezie e la tostatura (nel caso del rovere americano la tendenza è di rilasciare sentori più dolci che ricordano il cocco). Queste caratteristiche sono il risultato di composti chimici presenti nel legno,  he vengono lentamente estratti e trasferiti al distillato durante la maturazione. Inoltre il rovere può anche contribuire a una maggiore complessità strutturale e a una sensazione più morbida in bocca grazie alla sua capacità di favorire l’ossidazione controllata del distillato per la sua porosità medio bassa.

Castagno: le botti di castagno sono meno comuni rispetto alle botti di quercia, ma offrono un profilo aromatico e gustativo distintivo. Il castagno conferisce al distillato note terrose, legnose e talvolta piccanti. Queste botti possono aggiungere una profondità unica al distillato, con sfumature che ricordano il sottobosco e la terra bagnata.

Ciliegio: le botti di ciliegio sono spesso utilizzate per l’invecchiamento di distillati come il bourbon e il brandy. Questo tipo di legno conferisce al distillato toni fruttati e floreali distintivi. Le note di ciliegia dolce, prugna e fiori possono emergere, arricchendo il profilo sensoriale con una dolcezza naturale e una complessità fruttata. Le botti di ciliegio per la loro elevata porosità tendono a rilasciare tannini più astringenti e possono anche contribuire a una leggera acidità nel distillato.

 

 

Un ruolo fondamentale nel rilascio di aromi delle botti di legno è però dato anche dal tipo di tostatura del legno utilizzata; il grado di tostatura della botte influisce sulla profondità e sull’intensità dei sapori e degli aromi trasmessi al distillato. Le botti leggermente tostate possono conservare una maggiore freschezza e luminosità nel distillato, mentre le botti fortemente tostate producono note più pronunciate di tabacco, caffè e cioccolato. La tostatura media offre un equilibrio tra queste estremità, con una combinazione di sapori complessi e una piacevole rotondità.

In molti casi, per l’affinamento, anziché botti nuove si utilizzano botti di vino dismesse che sono un elemento interessante nell’affinamento dei distillati, poiché possono conferire una vasta gamma di note aromatiche e gustative del liquido invecchiato al loro interno.

 

Alcune tipologie di botti di vino dismesse più utilizzate, e le caratteristiche aromatiche che possono trasferire al distillato, sono:

Botti di Barolo: le botti di Barolo dismesse possono conferire al distillato note di frutti rossi maturi come ciliegie, prugne, e ribes nero, insieme a sfumature di spezie come cannella, chiodi di garofano e pepe nero. Queste botti possono anche aggiungere una struttura tannica e una complessità aromatica al distillato.

Botti di Bordeaux: il vino Bordeaux è un assemblaggio di vini da varietà di uva rosse (Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e altre) coltivate nella regione di Bordeaux, in Francia. Le botti di Bordeaux dismesse possono conferire al distillato una combinazione di note fruttate, tra cui ribes nero, fragole e prugne, insieme a sfumature di tabacco, erbe aromatiche e legno di cedro. Queste botti possono anche contribuire a una leggera acidità e freschezza al distillato.

Botti di Sherry: lo Sherry è un vino fortificato prodotto nella regione andalusa della Spagna. Le botti di Sherry dismesse sono spesso utilizzate per l’invecchiamento di whisky e altri distillati. Queste botti possono conferire al distillato note di frutta secca come uva passa, albicocca e prugna, insieme a sfumature di noci, miele e spezie come cannella e zenzero.

Botti di Madeira: il Madeira è un vino fortificato prodotto sull’isola di Madeira in Portogallo. Le botti di Madeira dismesse possono aggiungere al distillato note di agrumi, miele, caramello e frutta secca, insieme a sfumature di cioccolato fondente e legno dolce. Queste botti possono anche conferire al distillato una leggera dolcezza e una consistenza setosa in bocca.

Botti di Porto: il Porto è un vino fortificato prodotto nella regione del Douro in Portogallo. Le botti di Porto dismesse possono conferire al distillato note di frutta rossa, marmellata di ciliegie, cioccolato, vaniglia e spezie come cannella e pepe nero. Queste botti possono anche aggiungere una dolcezza naturale e una complessità aromatica al distillato.

 

L’affinamento in botti di legno, indipendentemente dal tipo di legno utilizzato, rappresenta un processo essenziale che amplifica in modo significativo lo spettro aromatico e gustativo di un distillato.

Il processo di maturazione in botte è un’arte in continua evoluzione, dove il mastro distillatore sfrutta la sua esperienza e la sua sensibilità per scegliere le botti e i tempi di invecchiamento ottimali, al fine di ottenere un distillato che soddisfi i palati più raffinati e offra un’esperienza di degustazione interessante.

In definitiva, l’affinamento in botti di legno è un elemento chiave nella creazione di distillati di alta qualità, che racchiudono in sé la storia, la tradizione e la maestria dell’arte della distillazione.

 

 

 

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